Vday

venerdì 28 settembre 2007

Libertà

Questo blog è stato "arrossato" per manifestare solidarietà al popolo birmano. Libertà. Libertà. Libertà.

martedì 18 settembre 2007

Mediafilia \2

Qualche mese fa ascoltavo un interessante dibattito il tv (sul satellite ovviamente, sull'analogico non c'è più nulla di interessante). Riguardava i bambini e la pedofilia, e si diceva che il mondo dei bambini è stato "sdoganato", semplicemente non esiste più un limite tra il mondo adulto e il mondo (ex) innocente.

Quando questo sia cominciato, come questo si alimenti, sono questione su cui vale moltissimo la pena discutere. La mia opinione è che vestire ragazzi e ragazzine di 11, 12 anni con qualsiasi marchio griffato sia un delitto verso di loro. E' pedofilia indiretta, abuso riflesso di minore. Li si abitua al "marchio", al brand come normalità. Di conseguenza i bambini assumono degli atteggiamenti che sono spesso simili a quello degli adulti nei confronti di se stessi, degli altri e delle cose. Il marchio, specialmente il vestiario, è infatti "marketizzato" sempre insieme ad un comportamento associato, che in questo modo diventa tutt'uno con l'oggetto, inconsciamente negli adulti come nei bambini: se la minigonna deve essere venduta, ci sarà un bell'uomo che alza una coscia della bella donna con gli occhi appena sopra gli occhiali da sole abbassati; se devono essere venduti degli occhiali, continuerà ad esserci lo sguardo ammiccante della donna, o lo sguardo da macho dell'uomo; se deve essere pubblicizzata una catena, ci saranno in varia misura donne in costume e uomini in mutande, con lingue accennate o neanche tanto.

Se questo si limitasse agli adulti non mi smuoverei molto. I problemi sorgono quando anche protagonisti delle pubblicità diventano gli stessi bambini, sebbene, per fortuna!, in maniera meno impudica. Sulle riviste, come sui muri delle città, come in molte serie tv per bambini\adolescenti, anche i fanciulli sono vestiti da capo a piedi di gioielli, vestiti firmati, truccati, occhiali da sole e quant'altro, ma non più per gioco (come è normale giocare a fare gli adulti per i bambini), ma come normalità.

Uno degli effetti è che i bambini non giocano a far gli adulti, ma tendono a comportarsi da tali, ovvero esacerbano aspetti del proprio carattere perdendo il timore, che c'è nella maggioranza dei bambini stessi, verso gli adulti e che permette a questi di limare gli aspetti negativi dei loro caratteri. Ovviamente una delle cose peggiori è l'atteggiamento che i bambini assumono rispetto al sesso. Bambini e sesso sono due termini che dovrebbero stare lontani chilometri. Ma non è così. A mio parere i media e la pubblicità influiscono in maniera determinante su questo tipo di macabra evoluzione sociale.

Ma c'è un'altro effetto ben peggiore. E' per converso l'avvicinamento degli adulti al mondo dei bambini. C'è chi dice che la pedofilia esisteva anche prima ma era nascosta. Io non lo penso, e penso invece che la cancellazione del bordo netto adulti\bambini enfatizzi e peggiori moltissimo la morbosità che in una piccolissima minoranza (meno male) di persone determina la nascita di un pedofilo. Questo perchè come gli adulti "sani" (concedetemi questa semplificazione) sono bombardati dalla pubblicità, ed inconsciamente a poco a poco acquisiscono diversi comportamenti suggeriti, così i pedofili potenziali o già tali ancor meno vedono la separazione dei due mondi e lo schifo delle loro azioni.

Per proteggere i bambini sono disposto ad azioni e censure che possono apparire conservatrici. Io vieterei almeno la presenza di minori nelle pubblicità di capi di vestiari e trucchi, e si dovrebbe almeno discutere di limitare nel numero e nella quantità le serie tv che propongono ai bambini comportamenti sociali bel al di sopra della loro età.

Le età medie di varie "cose adulte" scendono dal dopoguerra, e si può discutere a lungo degli ormoni come dei media, ma rimane che il mondo dei bambini non è affatto ben tutelato oggi. Ma non trovo notizie, a parte quella di Sarkozy sulla castrazione chimica (io sono d'accordo), in italia solo silenzio. Sulle questioni sociali solo silenzio.

giovedì 13 settembre 2007

La gioia della Vittoria

Che onorevoli ed i galletti opinionisti dei giornali, difensori della vera democrazia, non abbiano capito nulla del V-day è da comprendere. Solo chi ha firmato può capire qual'era la gioia di poter esprimere davvero il più profondo sdegno. Solo chi ha potuto scrivere o dire un vaffanculo al politico di turno ha potuto liberarsi di un mattone nello stomaco, fermo li da chissa quanto tempo. Solo chi ha organizzato, volantinato, spiegato, fatto firmare, può capire la felicità che si prova a fare qualcosa di positivo per la propria nazione, la patria, lo stato, la città, per l'Italia. Non si può spiegare, ma dagli ultimi post di beppe grillo, dovrebbero sforzarsi almeno di capire, le menti superiori di cui sopra.

L'indirizzo del mio blog è piccola-italia. Penso da tempo ormai che questa nazione abbia perso voglia di vivere. Ma mi sono mosso, anche se scettico inizialmente, per il v-day, ho pensato che non deve mancare per me aiutare questo disgraziato paese, che anche se fosse stato un fallimento, potevo pensare di aver provato a fare qualcosa.

Ma è stato un succsso, il mio pessimismo già affievolito i primi giorni di volantinaggio mentre parlavo con le persone se n'è andato. La piccola italia cresce. La gente ha capito, la gente ribolle di rabbia, la gente vuole cambiare ma non sa come fare. Ci voleva il catalizzatore.

I "di cui sopra" non capiscono questa figura grillesca del catalizzatore, sanno pensare solo a blocchi - partiti, politici, amici, clienti, voti - senza capire che un movimento senza bandiere non è una svolta fascista, un movimento senza bandiere è quanto di più indivuidualista ci possa essere, altro che massa e massa, un movimento senza bandiere non è truppa di nessun lider, guru o come caspita abbiano stupidamente chiamato Grillo.

Ma, dico ai "di cui sopra", avete tutto il tempo per riflettere. Vi invito a riconsiderare tutte le pochezze di opinione ed invettiva che avete scritto e detto. Sforzatevi ancora di pensare un pò come i giovani. Forza. Cercate di capire che questi giovani la sanno lunga sulle derive populiste, sulle derive fasciste, sull'opinione di noi negli altri paesi, sulle condanne dei parlamentari, sui privilegi, sui finanziamenti ai giornali, sul comunismo, sull'ambiente, sul clientelismo.

La sanno veramente lunga, sono molto immunizzati alle schifezze che vi sono state appioppate. Hanno preso vivacità, voglia di fare, di cambiare. Lo assicuro, si stanno organizzando per migliorare il paese.

Silenzio i buffoni, saccentoni condannati prescritti e nucleari. Ascoltate qua e ragionate prima di parlare ancora:

Pardi: “Non è antipolitica quella di Grillo, ma un nuovo modo di fare politica. Se queste piazze ragionassero in termini di antipolitica, non si impegnerebbero così tanto, non presenterebbero proposte di legge, non si appellerebbero al Parlam., non vorrebbero ripulirlo dai pregiudicati, aprirlo al ricambio, farlo tornare il luogo dei reali rappresentanti del paese. I loro modi sono istituzionali e altamente politici”

Travaglio: “Questo è un movimento super- politico, a favore del Parlam., a favore del paese, secondo modi legalitari semmai elusi dall’alto ma previsti dalla Costit. La crisi dei partiti è palese, in caduta libera di iscritti e costretti a gonfiare falsamente i loro numeri
Grillo non è un qualunquista, non attacca tutto ma 25 persone precise, alcune delle quali in un Parlam. normale nemmeno ci sarebbero
Attacca i modi antidemocratici di governare come le liste pre-costruite o la permanenza eterna al potere o il dissolvimento della democratica".

domenica 9 settembre 2007

Fiero


"il V-Day è un evento di cui ci si deve vergognare". "Attaccato Marco Biagi". "Grillo prepara un partito".

Io sono FIERO del vaffanculo-day! Ieri finalmente mi sentivo ITALIANO, sentivo la patria MIA, la nazione, la partecipazione, la voglia, la solidarietà, la dignità! QUALE VERGOGNA, QUALE VERGOGNAAAA!!!!! VERGOGNA VOI POLITICI! Politici che rendono il paese ridicolo, mi fate mortificare ogni giorno, ma non ieri, non ieri!

Io mi vergogno dei fischi alla marsigliese, mi vergogno di un paese che riesce a sentirsi unito SOLO durante i mondiale di calcio, di un paese con 23 condannati seduti in parlamento, con leggi ad personam, con 250.000 leggi contradditorie, con 27 ministeri, con leggi contra personam, della mafia collusa con la politica e la politica collusa con la mafia, mi vergogno della calabria lasciata a se stessa, mi vergogno della sicilia con una mano di ducotone su mure vecchie, crepate ed umide, mi vergogno dell'indulto, mi vergogno della carta stampata e della tv. La lista è lunga non si ferma qui.

Sabato 8 settembre 2007 finalmente sono stato fiero e con totale abnegazione sono stato italiano e siciliano. Con totale abnegazione ho raccolto firme, con totale abnegazione ho illustrato alle persone il progetto di legge di iniziativa popolare per un Parlamento Pulito. Con totale abnegazione ho chiesto se avessero bisogno di qualcosa ai miei "colleghi" del v-day conosciuti pochi giorni prima e in giornata stessa. Mi sento onorato di aver combattuto affianco di Adriano, Giorgio, Antonella, Chiara, Gabriele, Filippo, Ghinghi, ecc ecc (impossibile ricordarli tutti, quanti eravano 30? 40? 50?). Ma mi sento anche onorato di aver preso le firme, di aver spezzato il più possibile le file di quegli italiani e siciliani che si accollavano 20 metri di fila perchè VOLEVANO firmare. Che gioia vedere quelle interminabili file, ho cercato di alleviare la loro "spasmodica" attesa (perchè si, ci tenevano davvero a firmare).

Ho fatto firmato una coppia di anziani, lui del '23, lei del '24. Non è mai troppo tardi per fare la propria parte per cambiare lo status quo.

L'ultima firma in Piazza Politeama: io e Adriano ormai vicino alle macchine, senza più cartelli, senza tavolini, ultime chiacchiere prima di andare alla festa di architettura; un signore tutto trafelato sulla cinquantina arriva con due figli alla mano, avranno 13 e 10 anni. Ma come diavolo ha fatto a vederci nel buio ed alle macchine?? Il figlio grande emozionato dice che c'ha visti lui, ha visto le magliette (occhio bionico??). Il padre, chiaro chiacchierone già dalle prime frasi, dice che se l'era scordato e che l'aveva sentito poco prima (da dove e da chi non ricordo) ed è corso a cercarci. Firma, lascio ad Adriano l'onore dell'ultima, il tipo chiacchiera e ci ringrazia e dice che abbiamo fatto una cosa bellissima. Noi ringraziamo lui. Sono le 22.05.

Sono gli italiani che fino all'ultimo secondo ci credono la cosa bellissima, finchè ce ne saranno avremo speranza.

Comunque non è ancora finita. Andiamo alla festa di architettura. Fino alle 2.00 AM avremo raccolto firme. Viva l'Italia.

Vaffanculo le persone marce e disoneste. E vaffanculo chi crede che non si possa mai cambiare niente.

sabato 8 settembre 2007

V-Day


Vaffanculo cari politici condannati. Vaffanculo cari arraffoni e dinosauri in via d'estinzione. Vaffanculo cari partiti clientelisti.

Oggi è Vendetta. 200.000 persone per le strade diranno a tutte quelle che incontreranno, che il parlamento è sporco e va pulito. Diranno che la democrazia è il popolo, la fa il popolo, non i partiti. Che le leggi si fanno in rappresentanza del popolo, a maggioranza, non nelle segreterie di partito, non nelle ville private, non a vantaggio di pochi e contro la moltitudine.

23 persone condannate siedono in parlamento. Parlamentari di lungo corso con radici e tentacoli siedono in parlamento. Parlamentari non indicati dal popolo ma scritti nelle liste elettorali create artatamente dai partiti siedono in parlamento.

Il Vaffanculo-Day è in tutta Italia (oggi finalmente mi sento di poterlo scrivere con la I grande!) e nel mondo.

ANDATE NELLE PIAZZE D'ITALIA! FIRMATE PER LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE "PARLAMENTO PULITO"!

Se non c'è una piazza organizzata per il V-Day nella vostra città, fino a dicembre si potrà comunque firmare, infatti ci si potrà organizzare anche per firmare nel proprio comune.

Oggi sono attese 400.000 firme. Che siano 500.000, 600.000! Ma anche se oggi saranno meno sono certo che entro la scadenza effettiva per la raccolta, il numero delle firme sarà ampiamente superiore alle attese. La gente è stanca, ma i giovani, anche se minoranza qui, hanno una voce forte e decisa, e possono convincere le generazioni più grandi.
Possono convincere le persone "sono d'accordo ma non firmo",
possono convincere i "tanto non cambia niente",
possono convincere i "non mi interessa",
possono convincere i "vado di fretta",
possono convincere i "sono delle forze dell'ordine, non posso firmare".

L'obbiettivo non è cambiare tutto in un giorno. L'obbiettivo è richiamare la politica ai suoi doveri, e le persone ai loro diritti. Con centinaia di migliaia di firme, si che verrà capito. Non c'è bisogno di TV, di giornali. Si torna indietro, alla voce della piazza, per poter fare un salto lungo in avanti e superare la montagna di schifezze che in italia ci tiene fermi nella melma da 30 anni.

VAFFANCULO E VENDETTA.

Oggi si fa informazione. Oggi si fa politica. E forse dopo 150 anni dalla nascita, si fa un pò l'Italia.