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venerdì 22 giugno 2007

E.B., la Questione Morale ed il Potere Legislativo

(da wikipedia)

Il post del 20 giugno sul sito di Beppe Grillo riporta una intervista di Enrico Berlinguèr del 1981. Da leggere. Parole lucide, precise, circonstanziate. Il valore di quest'uomo è stato già espresso in mille sedi, uno di quei pochi uomini politici nella storia che possono prescindere, per grandezza morale, dal partito di cui hanno fatto parte, per quanto la loro opera ed il significato delle azioni non possa.

L'intervista potrebbe benissimo essere stata fatta ieri, ma in realtà già nel 1981 la questione morale, venuta a galla grazie proprio al PCI, faceva dire cose che sono non solo attuali, ma che a mio parere, ad una attenta lettura, indicano un progressivo e continuo peggioramento della situazione espressa dal politico. Non fosse altro per il fatto che i partiti non hanno mai superato la questione morale stessa, tutt'altro: oggi sono arrivati alla mancanza di pudore nel loro commettere misfatti (vedi il senatore Selva, finto malato, quale emblema di questa situazione), a leggittimarli direttamente (proclami, accuse alla magistratura) e indirettamente (depenalizzazioni varie), la cosa pubblica vede la spesa al top storico in quest'anno, la tassazione al top storico, l'evasione al top storico, i privilegi e gli stipendi al top storico. Mani pulite non ha fatto piazza pulita: la seconda repubblica delle banane è venuta su con muratori alle prime armi, e neanche un capace capomastro. Questi parlano disinvoltamente delle proprie malefatte civili (ma c'è anche di penale). La costruzione potrebbe venire giù. Invece sono loro che devono andarsene, lo devono capire. Si sono autoleggittimati (per imposizione legislativa) e non sembrano preoccuparsi delle questioni piccole (di grande impatto) e grandi (di civile impatto) che affliggono l'Italia.

I cittadini, quelli soprattutto che per fortuna hanno accesso a canali informativi differenti dal mainstream tv e/o non ne hanno subito malefici influssi critico-soppressivi, si rimboccano le maniche, fioccano le petizioni, le raccolta firme, le proposte di legge, di referendum. Bispensiero l'altro ieri postava 7 proposte di legge appoggiate dai cittadini e varie associazioni no-profit, che avrebbero un grande impatto. Non sono le sole piccole cose importanti che servono, ma sono sempre qualcosa. Altra iniziativa da postare e far rimbombare nella blogosfera. Quoto direttamente dal link:
"Delega al governo per la redazione del «Codice di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei Conti».D'iniziativa della Senatrice Franca Rame.

Estensione della disciplina della responsabilità amministrativa di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ai reati di omicidio e lesioni colpose gravi conseguenti ad infortuni sul lavoro.
D'iniziativa del Senatore Gerardo D'Ambrosio.

Disposizioni a favore dei lavoratori e dei cittadini esposti ed ex esposti all'amianto e dei loro familiari, nonché delega al Governo per l'adozione del testo unico in materia di esposizione all'amianto.
D'iniziativa del Senatore Felice Casson.

Norme sulla tutela dell'ambiente e dell'ecosistema e sul risarcimento del danno pubblico ambientale.
D'iniziativa del Senatore Mauro Bulgarelli.

Modifiche agli articoli 262 e 676 del codice di procedura penale, in materia di devoluzione allo Stato delle somme di denaro e dei titoli sequestrati e non reclamati.
D'iniziativa del Senatore Gerardo D'Ambrosio

Riforma della legge 109/96
proposta di modifica. "Libera rilancia una proposta di riforma autentica della normativa sulla gestione dei beni sottratti alle mafie. Affinché divenga normale riutilizzare socialmente i beni confiscati alle mafie. Non deve essere un fatto straordinario. Per questo chiediamo un'agenzia ad hoc. Una struttura con personale e mezzi adeguati alla complessità della sfida lanciata dieci anni fa: sottrarre alle mafie ricchezze accumulate illegalmente e trasformate in altrettanti segni concreti di ripristino della legalità, di giustizia sociale e di lavoro pulito."

CLASS ACTION azione collettiva risarcitoria
. Primi Firmatari AC 1330 On. Mauro Fabris, AC 1443 On. Donatella Poretti, AC 1834 On. Stefano Pedica, AC 1882 On. Franco Grillini."
Blogghiamo, blogghiamo... verrà un momento in cui il web sarà a portata di tutti...

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